Sandomierz è una delle città più antiche e di maggiore attrazione turistiche della Polonia, che grazie a una posizione eccezionale su sette colli nella valle della Vistola, viene anche chiamata "piccola Roma’’. Sandomierz è sempre stata importante a livello commerciale, in particolare grazie ai fiumi che ne bagnano il territorio, la Vistola e il San. I primi insediamenti in questa zona e nella sua regione, risalgono ai tempi antichi. Lo testimoniano numerose scoperte archeologiche effettuate nell'area della città e dintorni. Le prime tracce della presenza umana nell’area risalgono all’età della pietra - Neolitico (5200 aC - 1700 aC).
Di fondazione medievale (XII secolo), la città di Sandomierz venne ricostruita per ben due volte a causa delle devastazioni portate prima dall’invasione tartara e poi da quella della Lituania. Il grande periodo di sviluppo si è verificato tra XV e XVI secolo, da allora la città divenne un importante centro commerciale della Vistola. La sua crescita è stata interrotta dopo l'invasione svedese.
Ai tempi della partizione nel XVIII secolo, Sandomierz era contesa tra il domino russo e austriaco, e alla fine è stata incorporata a quell'ultimo. Dopo aver ripreso l'indipendenza nel 1918 è stata annessa alla parte interna della regione di Kielce. Nel periodo tra le guerre doveva essere la capitale amministrativa del Distretto Centro Industriale. Purtroppo, il veloce sviluppo della città è stato interrotto dallo scoppio della seconda guerra mondiale.
Negli anni '60 del XX secolo, Sandomierz era in grande pericolo, a causa del crollo della scarpata est della Vistola e del collasso del percorso sotterraneo turistico sotto la Città Vecchia. Grazie ai lavori di costruzione, di estrazione e di conservazione la Città Vecchia è stata salvata e ora si può ammirare la bellezza di Sandomierz in tutto il suo splendore. Uno degli eventi più importanti della città è stata la visita del Santo Padre Giovanni Paolo II, avvenuta il 12 giugno 1999.
Sandomierz è anche una città con un affascinante centro storico formato da strade strette e palazzi d'epoca. Le diverse ristrutturazioni e i restauri architettonici non hanno tolto alla città l’aspetto vissuto dei suoi vecchi quartieri, aspetto che ancora oggi rappresenta la genuinità e l’antica tradizione. Nella zona più antica della città da sono da visitare i resti del Castello e nelle vicinanze la Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria del XIV secolo, con la sua struttura gotica e gli affreschi bizantini. Nelle vicinanze troviamo anche la casa gotica di Dlugosz, un palazzo medievale, oggi sede del Museo Diocesano della città, nel quale troviamo una ricca collezione di dipinti e altre opere d’arte. Un grande esempio di architettura romanica è la chiesa di San. Jacopo bellissima nella sua semplicità e con un portale gotico dalle linee essenziali raffiguranti l'invasione dei tartari del 1259. Al suo interno troviamo dei magnifici disegni su mattoni smaltati e pregiati affreschi bizantini del XV secolo. Di particolare attrazione è la Piazza del Mercato, al centro della città, circondata da eleganti palazzi. Nel centro della piazza troviamo il Palazzo Municipale, mentre a nord ci sono i resti delle mura della città, con la porta dell'abate, la cosidetta Porta Opatowska. Da non perdere inoltre la visita al Collegium Gostomianum, un imponente e suggestivo edificio bianco, una delle più antiche scuole polacche, costruita nel 1602.
I dintorni di Sandomierz meritano una visita all’insegna del benessere e della salute. In particolare presso la riserva naturalistica delle Montagne di Pepe, tra le montagne più antiche di tutta l’Europa, dove si può ammirare il paesaggio della steppa e il Rosarium Naturale, costituito da diverse specie di rosa selvatica. Molto visitati dai turisti sono anche i burroni ricoperti di vegetazione che assumono forme originali, tra cui il famoso Burrone di Regina Jadwiga, che si estende su una superficie di mezzo chilometro quadrato.